giovedì 13 novembre 2014

STASERA METALLOOOOOOOO

Stasera devastazione! Ritorno dei Dark Tranquillity in Italia, io c'è! 
 


lunedì 10 novembre 2014

PIAN DELLA CASA ULTIMA PUNTATA

E purtroppo arrivederci al prossimo anno. Giornata fotonica sabato, nonostante dovessi salire in Ellero ho deciso all'ultimo momento di rischiare ancora una volta l'alta valle Gesso, nonostante le nevicate a bassa quota della settimana scorsa, e non mi sono sbagliato davvero. Incantevole come sempre ma con quel qualcosa in più che solamente le giornate di tardo autunno sanno regalare: colori accesi, la neve a contrastare ancora di più col blu del cielo e soprattutto un'aderenza spettacolare. In particolare al mattino si restava letteralmente incollati, quindi qualche ottimo tentativo su Ambrosia ho potuto farlo cadendo praticamente sempre ad un passo dal termine delle difficoltà. Purtroppo al pomeriggio come mi aspettavo le condizioni son leggermente peggiorate, su quel passaggio non basta il freddo servirebbero quelle giornate che annunciano neve per avere la colla giusta; inoltre è stato anche il fattore "testa" a frenarmi, da solo e con 3 pad di fare il movimento verso il 7A dell'uscita con sotto un bel pietrone ad aspettarmi non ha aiutato... in ogni caso tempo come sempre speso bene in un posto favoloso con tanto relax e nessun rompicoglioni in giro, tra un tentativo incazzato e l'altro svacco, lettura e musica. Il top per me!
Ieri invece indecisione fino all'ultimo se partire o meno ho scelto alla fine per il moonboard per una sana e distruttiva session mattutina all'ultima fibra bianca. Divertimento puro!
 






 

venerdì 7 novembre 2014

KLEM LOSKOT

Ieri ho ritrovato un bel ritratto di Loskot su Rock&Ice scritto dal mitico Chris Schulte, davvero molto interessante. In attesa del weekend che almeno domani dovrebbe essere con meteo da paura, butto il link qui sotto, molto consigliato.
Bellissima questa parte “the limit of human performance is not about linking 70 meters of hard climbing, but doing the hardest moves. Long endurance stuff is for workers. One-move wonders are for those who are fast as lightning.”
 
 

mercoledì 5 novembre 2014

UNA NUOVA ROUTINE

Ieri sera prima dell’allenamento invernale, e la grande novità per noi, per me dopo più di 10 anni di troppi km diverse volte a settimana, è stata quella di salire le scale di casa ed iniziare a darci dentro. Incredibile! Una sensazione strana sicuramente, non essere circondati da altri psicopatici carichi di kg attaccati ai travi o ai pan ma solamente io ed Elena nella nostra palestrina non completa di tutto per ora ma già ben attrezzata, con la nostra musica, senza pressioni esterne e soprattutto senza l’ansia di dover finire entro una certa ora per ripartire verso casa e cenare alle 23… anche se poi in realtà non ci siamo andati molto lontano!
 
E stato sicuramente bello e non solo stancante tutti questi anni viaggiare per allenarsi: ogni tanto si partiva incazzati da casa e si rientrava rilassati, quasi sempre la compagnia mi aiutava a staccare la presa, a pensare ad altro. Ci son stati momenti incredibili, come per esempio quando si viaggiava avanti e indietro verso Ceva per allenarsi all’Anteo con Funsu, circondati da gente che neanche sapeva cosa facessimo essendo quella una palestra di sola pesistica. E alla fine pur essendo delle mosche bianche in quell’ambiente la gente si era dimostrata davvero piacevole e simpatica, spesso più di alcune sale d’arrampicata che ho frequentato negli anni dopo. Si perché il popolo rampicante è strano… entri in una palestra che non hai mai frequentato e ti trovi addosso gli sguardi interrogativi della gente che si chiede che tipo di climber tu sia: assiduo e incazzato o della domenica per regolarsi poi nei tuoi confronti, dato che spesso l’accoglienza che ricevi è direttamente proporzionale alla tua tenenza. Che minchiata… così come ricordo i primissimi tempi al Vertigo a Pollenzo, iniziavamo appena ad allenarci o quantomeno a provarci ma le serate finivano quasi sempre inevitabilmente in modo alcolico, anche se per merito mio e di Funsu avevamo organizzato una bellissima serata con Fabio Palma a presentare il suo nuovo libro e Giova a darci di diapo, eravamo stati davvero grandi. Oppure quando ero totalmente uscito di testa e mi facevo avanti e indietro verso Savona da casa per arrampicare sui blocchi tracciati da Core, belli per carità ma quella era stata proprio una cazzata oltre ogni limite umano. Per arrivare infine al Posto di Blocco la palestra che forse mi ha fatto crescere di più arrampicatoriamente parlando, la più completa e quella alla quale son più legato e che onestamente un po’ mi spiace non poter frequentare come prima: per la gente, le conoscenze fatte, le serate di bestemmie per la poca tenenza e le serate in cui ti gasavi perché riuscivi con facilità! Tutti questi anni mi hanno lasciato dei bei ricordi devo ammetterlo. Non è mai stato sbattimento altrimenti non l’avrei fatto, per me era allenamento certo ma anche uscire con gli amici non per andare in birreria ma comunque a divertirci a modo nostro, ad arrampicare che è la cosa che più adoro, a parlare di cose serie o sparare stronzate senza sosta.
Per tutto questo lo ammetto ieri sera ero strafelice ma anche un po’ perso, una malinconia latente per alcune situazioni che non rivivrò: ho fatto il salto di qualità per certi versi ma credo d’aver perso un po’ di approccio naif all’arrampicata. In ogni caso si continua, oggi son già a pezzi e stasera sarà dura, così come sarà dura domani ma non mi son mai fermato, neanche con la polmonite, perché allenarmi e distruggermi mi piace troppo, ormai è una droga inevitabile per me.