lunedì 3 novembre 2014

RAMPAGE PARTE SECONDA

Bellissimo weekend di arrampicata quello appena trascorso, pur senza aver chiuso niente mi son divertito come un matto! Sabato ritorno sul luogo del delitto, Rampage parte seconda: purtroppo le condizioni (mannaggia a non aver dato retta a Gian!) non erano buone, niente umidità ma tanto sole tutto il giorno senza sosta a grigliare sul passaggio. Nonostante tutto però son davvero contento dei progressi fatti, ora si tratta di tornare con la giusta aderenza e concatenare il tutto dalla sit per una linea da sogno davvero, un vero piacere provarla e sicuramente una goduria chiuderla, ma per ora è tutto rimandato a data da definire visto che il meteo sembrerebbe peggiorare parecchio da questi giorni. In ogni caso una giornata strepitosa al Beigua, un panorama incredibile quasi a 360° da lassù e anche il ritorno (fatto quasi la buio…) stavolta non è stato più così devastante, forse ormai il mio corpo si sta rassegnando?!
Ieri invece era la volta di Elena per cui siamo tornati al Bracco nuovo dato che il suo obiettivo era riprendere con Taichi, un bellissimo traverso su tacche (dolorose); riscaldo veloce per lei e Funsu con un paio di passaggi neanche troppo scontati che si è portata a casa senza tanti problemi e poi via alla grotta di Sciopero. Funsu si è lavorato per bene Occhio alla penna, un bel blocco con finale intenso, mentre Elena si è gettata su Manitù portando avanti dei bei tentativi e cadendo quasi all’uscita, risultati davvero ottimi visto com’era andata lo scorso anno: son sicuro che sia solamente una questione di poco tempo per entrambi! Da parte mia giornata da pensionato, al cazzeggio più totale ma non avrei fatto granché visto che ero totalmente a pezzi ancora dal sabato. Giornata finita sia per Funsu che per Elena su Taichi a lasciar attaccata alla roccia l’ultima pelle disponibile, grandi entrambi per i tentativi fatti ma soprattutto per la caparbietà, gran bella giornata per tutti direi (anche per me che per una volta ho guardato gli altri darci dentro e faticare!). E da sta settimana riparte l’allenamento invernale, forza e coraggio (e rassegnazione a ritrovarmi per un po' con uno stato di forma pietoso...).
 

mercoledì 29 ottobre 2014

DI NUOVO RASTELLO

Ieri toccata e fuga a Rastello per riprendere a buttare qualche tentativo su Kenshiro sit, una delle linee più belle della valle made in Core. Riscaldo veloce e problematico come solo da Petra può essere, e poi un po’ di giri a ricordare le méthodes trovate gli anni passati; come al solito durissima la partenza, e volendo anche un po’ anomala dato che bisogna proprio infrattarsi in basso con un fastidiosissimo masso dietro la schiena ad andare a prendere una rovescia di destro e un buon verticale per la sinistra, coi piedi spalmati e un primo movimento che richiede gran tensione del corpo. Movimento che alla fine avevo fatto la scorsa stagione dopo nmila tentativi e che secondo me resta davvero aleatorio; quello che segue ormai credo d’averlo interiorizzato abbastanza bene e senza grossi problemi riesco ad arrivare al tridito svaso destro, mentre il grosso ostacolo e il vero passaggio resta per me il girare la rovescia sinistra per riandare al bordo, un movimento stranissimo che onestamente non so se riuscirò mai a fare. Una linea comunque a 5 stelle che già solo il poter provare regala soddisfazione! Nel mentre Ale ha ripreso i suoi tentativi su Raul sit con risultati davvero ottimi, addirittura in uno degli ultimi giri del pomeriggio è quasi arrivato ad agguantare il bordo! Sicuramente il passaggio non è ancora finito, dovendo fare un’accoppiata durissima e poi ancora l’uscita sul 7A di fianco, ma davvero grandissimi progressi per lui.
Giornata terminata, come al solito da un po’ di giorni a questa parte, a montare un altro trave nella sala della santa inquisizione, ormai quasi completa. Manca solo più un set di prese alla bestia per completare e il pan gullich, dopodiché direi che faccio basta perché non ne posso più...

martedì 28 ottobre 2014

STRAVOLGIMENTO INVERNALE

Si cambia tutto! Dopo 2 mesi dall'inaugurazione della bestia abbiamo deciso di stravolgere e smontare tutte le prese per cambiare completamente setup, anche se a malincuore perché avevo qualche bel progettino ancora in piedi da risolvere col setup completo, ma l'allenamento chiama! In vista dell'inverno e di un train più specifico sia per me che per Elena ci abbiamo dato dentro di smontaggio e pulizie tutta domenica scorsa e poi ieri sera abbiamo piazzato il setup 3 nero, quello più incazzato, per un utilizzo intenso sui blocchi mentre il set bianco insieme alle ronchie lo dedichiamo alle torture più specifiche, come i blocchi senza piedi o i circuiti di resistenza. Per un inverno pieno di sorprese...
Nel mentre la stanza della santa inquisizione prende sempre più forma, coi pesi e i vari attrezzi, un trave già montato e l'altro che stasera sarà a posto e il mega pan gullich in corso d'opera, onestamente non vedo l'ora di finire il tutto ed avere a disposizione di che divertirci e farci del male per i prossimi mesi. Intanto sto pomeriggio fuggo a Rastello sperando in condizioni migliori dell'ultima volta... 

domenica 26 ottobre 2014

FANCULO ATTILA!

Ieri ritorno dopo quasi un anno dalla prima volta su Rampage. Sperando in condizioni ottime, d'altra parte per quasi una settimana siamo stati a guardare dalla finestra un meteo meraviglioso, freddo e ventoso quindi l'ideale per arrampicare e prestazionare, con Elena siamo tornati a provare la Linea. Come la volta scorsa, anzi peggio perché sapevo già cosa mi aspettava, ho cercato di non pensare al ritorno dalla macchina, ma durante l'avvicinamento non puoi far altro che quello perché le gambe sanno già cosa le aspetta. In ogni caso, il sole inizia già a grigliare da metà mattinata, inesorabile, e non tira neanche un filo di vento; le condizioni di per se non sono male ma dopo ogni tentativo o quasi devo andarmi a riprendere nel bosco perché mi sento svenire dal caldo, l'ideale quindi per provare un blocco del genere...
Della volta scorsa come mi aspettavo non mi ricordo un beneamato cazzo quindi devo riprendere tutto da capo, ma d'altra parte come potrebbe essere diversamente se non ricordo i passaggi da un giorno all'altro! Meno male che il pad di Gian è ancora sul posto insieme ad un altro, noi siamo scesi con 3 pad per cui la base è ottima e tranquilla, schienate in relax; la prima cosa che affronto è il lancio finale e l'uscita che la volta scorsa ricordo bene che non mi entravano, mentre invece sta volta al secondo giro capisco come fare ed esco senza problemi. Dopo un riscaldamento problematico (primo problema da affrontare e risolvere la prossima volta!) mi attacco alla sezione di metà, ripassando ogni singolo, rinfrescando la memoria di ogni singola prensione. Dopo poco concateno da poco prima della metà e sono quasi fiducioso, anche se so che l'inculata per me resta da un'altra parte... e infatti parto e poi mi blocco sul secondo movimento, infame!
Nel mentre Attila, sto stronzo, ci ha abbandonati, boccheggianti, potessi oltre alla maglietta mi leverei anche la pelle dal caldo; uso ogni tipo di magnesite possibile ma niente, dopo 2-3 movimenti sento le prese, in particolare sta stronza unica tacca, che viene via che è un piacere. Naturalmente, se già il passaggio non sia proprio dei più semplici, quantomeno per me, in queste condizioni devo strizzare il triplo col risultato che l'indicatore della benzina scende rapidamente sotto la riserva! Uso ogni tipo di doping accettato, carboidrati a manetta, redbull, proteine, potessi andrei anche sull'illegale, ma niente quando le condizioni iniziano a migliorare leggermente (secondo problema da affrontare e risolvere la prossima volta) io sto già pensando al rientro a piedi... In ogni caso sono contento, certo l'idea di poterlo stampare e non dover più tornare in sto posto di merda (in realtà è bellissimo, ma l'avvicinamento rovina tutto!) mi stuzzicava, ma onestamente in quelle condizioni non ce l'avrei fatta e poi comunque per me l'idea di salire una linea del genere in giornata (la volta scorsa onestamente mi ha aiutato poco) resta ancora fuori portata. Come al solito devo un grazie enorme ad Elena, che ha avuto pazienza tutto il giorno, mi ha consigliato, mi ha aiutato e soprattutto mi ha spronato a tornare ancora e ancora fino a che non sarà in tasca, più di così davvero non potrei volere! 
Finiamo la giornata con ogni tipo di bestemmia sulla via del ritorno, salita devastante con il materiale poi e 2 pad sulla schiena ho visto più volte l'Arcangelo Gabriele in stile fantozziano... Alla prossima!