giovedì 18 settembre 2014

FALL IS COMING

L’allenamento pre-autunnale procede molto bene, come sempre motivazione a mille per darci dentro cosa che in realtà in questi anni non è cambiata di una virgola. Anzi ora è addirittura aumentata, merito della bestia (così ho ribattezzato il moonboard) che mi piace sempre di più, lo trovo divertente e allenante oltreché naturalmente comodo. Un piano di scale e si parte con la devastazione… purtroppo la mia spalla ha ripreso ad andare a puttane, il timore di farmi fare una visita accurata è che gli esiti siano tutt’altro che positivi cosa che ora come ora (e forse in qualsiasi altro momento) non accetterei, quindi per adesso in modo piuttosto stupido trascuro.
Stasera poi si riparte anche in palestra, Elena ha giustamente voglia di arrampicare un po’ e io pure su qualcosa di meno traumatico della bestia ed entrambi abbiamo voglia di rivedere (alcune) facce conosciute; ultima settimana di secco dopodiché vorrei concentrarmi solamente sull’arrampicata con un piccolo richiamino settimanale di dita, il mio punto debole da sempre. L’autunno sta arrivando (o forse non ci ha mai abbandonati del tutto quest’anno), la mia stagione preferita per arrampicare, rilassarsi, contemplare e naturalmente bestemmiare alla base di qualche blocco duro. Già sabato scorso le condizioni al Barbara erano eccellenti e non vedo l’ora di ripartire anche in Ellero a martellare qualche bel progetto nuovo e vecchio! In attesa di tornare anche al Bracco dove sia io che Elena abbiamo un paio di conti aperti da risolvere…
Fall is coming, consiglio questo bellissimo video.

mercoledì 10 settembre 2014

PARCO GIOCHI

Un bellissimo parco giochi il mio Moonboard, dove mi diverto come un bambino! Non avrei mai creduto che sarebbe stato così divertente, tanto da farmi dimenticare dell’arrampicata fuori… so che detto così magari risulta un po’ brutale, ma in effetti ultimamente sto arrampicando davvero poco su roccia ma la cosa più allucinante è che non mi pesa poi così tanto! Chiaro, ho voglia di trasformare fuori, di stare in buona compagnia a distruggermi su qualche bel passaggio, in questo momento poi ho davvero voglia più che mai di riprendere seriamente con la corda (chissà se sarà la volta buona…), ma il fatto di uscire dal lavoro e attaccarmi alla bestia mi fa dimenticare tutto.
Con Elena abbiamo ripreso anche l’allenamento a secco, tanto per recuperare un po’ di forma persa per strada st’estate; la palestra non è ancora ultimata, devo ancora trasferire tutti gli attrezzi, pesi, Pan gullich, travi nella casa nuova, quindi ultimare la scheda ora come ora è un po’ una via crucis, ci troviamo a dover passare da una casa all’altra, ma son contento che entrambi siamo ripartiti alla grande e soprattutto con voglia. Al muro poi è davvero una goduria totale: ho impostato un setup misto per ora e mi son scaricato circa un centinaio di blocchi di diverse difficoltà, quindi arrivo a casa, mi scaldo (o quantomeno cerco di) e poi mi attacco ai miei progetti fino alla devastazione. Dopodiché termino la serata cercando di liberare alcuni blocchi sulla carta più facili, normalmente tre orette che passano troppo veloci, non mi ci staccherei mai. Da parte sua Elena cerca di farci amicizia, diciamo così: la bestia è davvero dura, mai avrei creduto tanto, i blocchi più semplici tracciati son dei 6A che potrebbero essere tranquillamente 2 gradi più duri mediamente e ogni passaggio ti obbliga a lavorare con tutto il corpo in modo decisamente intenso. Ma per me è davvero un altro mondo rispetto alla palestra: seguo i miei ritmi, ascolto la mia musica, arrampico sui blocchi che decido io e lavoro costantemente su un’inclinazione allenante e che non dà tregua a braccia, dita e addominali, anche se onestamente la palestra mi manca, mi mancano le persone che avevo conosciuto lì e con cui mi trovavo bene ad arrampicare o a cazzeggiare, mi mancano naturalmente le prensioni più strane, i mega piattoni che ci trovavo. Non credo che abbandonerò completamente le uscite indoor (accostamento strano…) per molti motivi, ma per ora mi godo la mia creatura!

mercoledì 3 settembre 2014

CIMA DI CARS

Diciamo che non farei assolutamente fatica a far giornate come ieri più spesso, se non sempre. Dopo aver mandato a fare culo tutti al lavoro (con grande gioia), son salito in Ellero il pomeriggio, stavolta però non per i blocchi ma per una bella camminata rilassante forse in una delle giornate più belle avute finora di questa stagione. Le alpi Liguri come sempre regalano tanto a chi le sa apprezzare: non hanno la maestosità delle Marittime certo e neanche si raggiungono le quote delle Cozie, ma si riesce a godere della solitudine più completa a pochi minuti da casa con panorami assolutamente superbi, dal mare fino alle Grigne! Son le nostre montagne, dei monregalesi e della gente di langa, e personalmente le adoro.
Ieri obiettivo cima di Cars, fatta più volte ma sempre in inverno e quasi sempre dalla valle Pesio; questa volta salgo da ponte murato, abbastanza velocemente dato che nonostante l’allenamento nullo a camminare alla fine in un’ora e mezza sono in cima. Salendo è stupendo, tutto: dal valico del Cars il panorama va dal Monviso al Rosa, senza interruzioni e senza una nuvola in cielo e una volta in cima mi godo anche le Marittime e il gruppo del Mongioie. Salgo evitando la cresta finale, andando diretto in cima senza passare dalle diverse croci mentre in discesa faccio la cresta fino al valico, una piccola variante davvero panoramica ed esposta sulla valle Ellero. Ci stava alla grande una giornata così, in questo momento che ho solamente voglia di allenarmi per arrampicare, tanta voglia, ma poca di andare poi fuori a trasformare. Strano periodo… e per finire in bellezza alla sera insieme ad Elena e Funsu abbiamo fatto una tre ore tiratissima al Moonboard, divertendoci come matti a provare un blocco nuovo dopo l’altro! Figata assoluta da ripetere quanto prima!
Cima di Cars dalla valle Ellero
 
Panorama verso la cima delle Saline
 
Anticima del Mondolè
 
bivacco Comino
 
Il Rosa in lontananza
 
Pianura cuneese
 
Le Marittime
 
Bisalta
 
Monviso
 
La seconda croce salendo
 
Verso il Mongioie
 
Re e Regina
 
Pianura e Rosa
 
Un cielo perfetto!
 
Dalla cresta verso la valle Ellero, abisso
 
Si scende purtroppo...

martedì 2 settembre 2014

MAH...


Poca soddisfazione “arrampicatoria” nel weekend appena trascorso. Condizioni ambientali non particolarmente eclatanti, in particolare sabato al Barbara, e condizioni personali pessime, soprattutto per la poca motivazione di questo periodo.
Come dicevo sabato al Barbara con Funsu, forse il primo giorno di questa stagione in cui le condizioni non erano per niente soddisfacenti; provato qualche passaggio in giro per l’area ma non si stava attaccati a niente e la già di per se bassa voglia è andata a farsi fottere definitivamente… mi sa che se continua così anche quest’anno di provare con un po’ di grinta e condizione “Big mother” non se ne parla.
Domenica invece speravo in una giornata di coperto per poter portare avanti il discorso su “Ambrosia” al Pian della Casa, invece niente, sole e roccia saponosa. Qualche buon tentativo di Elena sui suoi progetti, manca solamente un po’ di forma da ritrovare e non ho dubbi che possano entrare anche facilmente, e poi io mi son buttato all’ombra su “The twins”, su cui forse ho fatto i miei migliori giri di sempre. In effetti è più una lotta contro il dolore su quelle lamette affilate, ma tenuto conto dell’umidità che c’era tutto sommato non posso che essere contento di com’è andata. Certo, chiuderla è ancora diverso e non son solo le condizioni meteo che fanno la differenza, ma almeno ho un passaggio in zona da provare seriamente prima dell’inverno. Insieme ad “Ambrosia” naturalmente…
Settimana invece iniziata con relax, ieri sera bel giro sopra casa in langa a stupirsi per l’ennesima volta della bellezza stratosferica del posto in cui vivo. In giornate come quella di ieri poi ci si rende davvero conto che non abbiamo nulla da invidiare a posti ben più quotati (e soprattutto “venduti” meglio)!