mercoledì 3 settembre 2014

CIMA DI CARS

Diciamo che non farei assolutamente fatica a far giornate come ieri più spesso, se non sempre. Dopo aver mandato a fare culo tutti al lavoro (con grande gioia), son salito in Ellero il pomeriggio, stavolta però non per i blocchi ma per una bella camminata rilassante forse in una delle giornate più belle avute finora di questa stagione. Le alpi Liguri come sempre regalano tanto a chi le sa apprezzare: non hanno la maestosità delle Marittime certo e neanche si raggiungono le quote delle Cozie, ma si riesce a godere della solitudine più completa a pochi minuti da casa con panorami assolutamente superbi, dal mare fino alle Grigne! Son le nostre montagne, dei monregalesi e della gente di langa, e personalmente le adoro.
Ieri obiettivo cima di Cars, fatta più volte ma sempre in inverno e quasi sempre dalla valle Pesio; questa volta salgo da ponte murato, abbastanza velocemente dato che nonostante l’allenamento nullo a camminare alla fine in un’ora e mezza sono in cima. Salendo è stupendo, tutto: dal valico del Cars il panorama va dal Monviso al Rosa, senza interruzioni e senza una nuvola in cielo e una volta in cima mi godo anche le Marittime e il gruppo del Mongioie. Salgo evitando la cresta finale, andando diretto in cima senza passare dalle diverse croci mentre in discesa faccio la cresta fino al valico, una piccola variante davvero panoramica ed esposta sulla valle Ellero. Ci stava alla grande una giornata così, in questo momento che ho solamente voglia di allenarmi per arrampicare, tanta voglia, ma poca di andare poi fuori a trasformare. Strano periodo… e per finire in bellezza alla sera insieme ad Elena e Funsu abbiamo fatto una tre ore tiratissima al Moonboard, divertendoci come matti a provare un blocco nuovo dopo l’altro! Figata assoluta da ripetere quanto prima!
Cima di Cars dalla valle Ellero
 
Panorama verso la cima delle Saline
 
Anticima del Mondolè
 
bivacco Comino
 
Il Rosa in lontananza
 
Pianura cuneese
 
Le Marittime
 
Bisalta
 
Monviso
 
La seconda croce salendo
 
Verso il Mongioie
 
Re e Regina
 
Pianura e Rosa
 
Un cielo perfetto!
 
Dalla cresta verso la valle Ellero, abisso
 
Si scende purtroppo...

martedì 2 settembre 2014

MAH...


Poca soddisfazione “arrampicatoria” nel weekend appena trascorso. Condizioni ambientali non particolarmente eclatanti, in particolare sabato al Barbara, e condizioni personali pessime, soprattutto per la poca motivazione di questo periodo.
Come dicevo sabato al Barbara con Funsu, forse il primo giorno di questa stagione in cui le condizioni non erano per niente soddisfacenti; provato qualche passaggio in giro per l’area ma non si stava attaccati a niente e la già di per se bassa voglia è andata a farsi fottere definitivamente… mi sa che se continua così anche quest’anno di provare con un po’ di grinta e condizione “Big mother” non se ne parla.
Domenica invece speravo in una giornata di coperto per poter portare avanti il discorso su “Ambrosia” al Pian della Casa, invece niente, sole e roccia saponosa. Qualche buon tentativo di Elena sui suoi progetti, manca solamente un po’ di forma da ritrovare e non ho dubbi che possano entrare anche facilmente, e poi io mi son buttato all’ombra su “The twins”, su cui forse ho fatto i miei migliori giri di sempre. In effetti è più una lotta contro il dolore su quelle lamette affilate, ma tenuto conto dell’umidità che c’era tutto sommato non posso che essere contento di com’è andata. Certo, chiuderla è ancora diverso e non son solo le condizioni meteo che fanno la differenza, ma almeno ho un passaggio in zona da provare seriamente prima dell’inverno. Insieme ad “Ambrosia” naturalmente…
Settimana invece iniziata con relax, ieri sera bel giro sopra casa in langa a stupirsi per l’ennesima volta della bellezza stratosferica del posto in cui vivo. In giornate come quella di ieri poi ci si rende davvero conto che non abbiamo nulla da invidiare a posti ben più quotati (e soprattutto “venduti” meglio)!


giovedì 28 agosto 2014

BEAST MODE

E da lunedì prossimo si riparte con l’allenamento. E subito in modo tosto. Ormai da un mese di son fermato per vari motivi e la testa inizia ad adagiarsi sulla sicurezza che “basta solamente arrampicare”, una cazzata grande quanto una casa soprattutto quando per arrampicare hai solamente il fine settimana, quando il meteo lo permette, e se come me non sei particolarmente portato. Invece per mantenere e soprattutto per cercare di migliorare bisogna sudare, pochi cazzi, e bisogna fare qualche sacrificio se l’obiettivo è divertirsi ma anche avere qualche piccola soddisfazione personale. Ora non ho più scusanti: le palestre hanno riaperto, il moonboard è operativo, la casa non è al 100% a posto ma onestamente non è più quello che mi può bloccare tutto il tempo libero, l’autunno è alle porte e voglio arrivarci in forma. Tanti obiettivi come sempre, primo fra tutti arrampicare quanto più possibile, stare in buona compagnia e magari in qualche bel posto nuovo, continuare coi blocchi e magari cercare di riprendere con la corda, sempreché non vada a finire in merda come la volta scorsa… 
E stata un’estate molto particolare sotto diversi punti di vista, molti cambiamenti e l’attenzione focalizzata su altre cose più impellenti per cui l’arrampicata è stata un po’ messa da parte, da me non molto perché alla fine un buco lo trovavo sempre ma soprattutto da Elena che invece, essendo magari meno in fissa di me, ha preferito (a ragione) lasciarla da parte totalmente per portare avanti il resto. Ora capisco che la voglia sia tornata ma la forma non sia più la stessa di prima ma sono assolutamente convinto che ci metteremo/metterai poco a tornare alla grande! Anzi ancora meglio!
 
 

mercoledì 27 agosto 2014

MOONBOARD ULTIMATO!

Per me ieri era come il giorno di Natale per un bimbo di 5 anni. Non stavo più nella pelle, mancavano solamente una decina di viti brucola per ultimare il Moonboard, poi una pulita veloce alla stanza giusto per non arrampicare in mezzo a chili di segatura e finalmente avremmo potuto arrampicare sul nostro muro. E le brucole ieri mattina son arrivate, peccato solamente dover andare al lavoro come sempre… praticamente pranzo l’ho passato a fissare le ultime prese, poi alla sera una risistemata veloce, i soliti rompicoglioni di turno che credo si siano dati appuntamento per farmi rodere ulteriormente e alla fine alle 19 in punto, neanche avessimo dovuto far partire una missione lunare, eravamo appesi alla bestia! E alle 19.01 eravamo già a terra, davanti alla bestia, sconfortati…
In effetti mi era stato anticipato praticamente da tutti, anche da gente che si tiene ben più di me, che il MB sarebbe stato durissimo: gradi inglesi alcuni dicono, l’inclinazione costante altri, le prese infami altri ancora, per me è stato tutto un insieme. Noi siamo partiti dal nostro raffronto sui gradi in “ambiente”, da parte mia non son certo l’Ondra della situazione ma diciamo che bene o male sui blocchi, un po’ dovunque, anche dove si grada stretto (o normale, secondo come la si voglia vedere) fino al 7A bene a male al primo giro salgo e fino al 7C e qualcosetta in più (secondo dove arrampico…) salgo quasi sempre, lavorando un po’. Bene, visto che i blocchi tracciati e nel database del MB partono dal 6A mi son detto che mi sarei scaldato velocemente su alcuni di quelli, poi sarei passato a roba più dura, molto più dura, perché avevo la ralla di darci dentro e volevo sfondarmi a dovere, pochi cazzi! Il mio programma era vedere come erano sti benedetti 8 così estremi, iniziare a lavorarmene uno per bene, magari mettere insieme i singoli e chiuderlo in una prossima serata. Invece è andata diversamente, molto… siamo partiti da un 6A, siamo caduti ripetutamente, Elena è andata a riflettere in un’altra stanza io invece ho perseverato nell’umiliazione! Alla fine, stanco di cadere sui 6A (beh alcuni li ho chiusi, altri son dei progetti per il futuro…) son passato ai 7A, nell’illusione che ci fosse qualcosa di sbagliato: l’illusione è rimasta tale, l’umiliazione è aumentata esponenzialmente, perché su 3 che ne ho provati 1 l’ho fatto con molto patimento e altrettanto culo, gli altri 2 saranno per gli anni a venire!
In ogni caso sono davvero soddisfatto e felicissimo, Natale è arrivato in anticipo! Abbiamo fatto un gran lavoro con Elena e in poco tempo tutto sommato: la struttura è perfetta e completamente conforme dimensionalmente allo standard Moonboard. Le prese stupende, parecchio estreme alcune, e alla fine l’idea originale del MB risulta essere davvero vincente perché commercialmente parlando vendendo un’idea riescono a vendere anche un prodotto (non proprio economico tra l’altro) e danno a disposizione una montagna di blocchi già tracciati (molti più di quelli che riuscirò mai a chiudere penso a questo punto…) con una struttura che credo fermamente sia altamente allenante. Ieri sera dopo quasi 3 ore ho mollato ma ero stracontento, perché arrampicare a casa propria, tranquillamente e coi propri ritmi, con la musica che voglio io, inframezzando con un video di arrampicata ogni tanto per me è stato davvero il top! E ora tocca ai vari attrezzi a completare la sala delle torture, travi, PG, pesi e poi per me sarà come una droga, aiutooooooooo!
Qui sotto qualche scatto di Elena della bestia, anche in progress!