lunedì 30 marzo 2015

EASY...

Finalmente roccia, anche se me la sono giocata davvero male... dopo una settimana psicopatica in cui non riuscivo più a mollare il moonboard, dopo essermi sfondato senza cognizione tutte le sere, come cazzo pensavo di arrivare al weekend?! Rilassato e in forma? O forse stavolta ho semplicemente esagerato, arrivando addirittura a non riuscire a chiuder occhio... un po' pirla lo sono davvero.
In ogni caso, sabato mattina passato al Bracco a prender sole mentre Elena capiva che la stagione li è semplicemente over. Rifatto i soliti passaggi straconosciuti (perché non se ne parla di riposare!) e poi fatto un veloce salto in Ellero per vedere che li per un po' ci sarà da aspettare, almeno fino a quando andrà fuori stagione completamente. Periodo strano questo, come sempre: neve in quota e posti inagibili, caldo in basso e condizioni di merda!
Sulla scia di questo ragionamento con Funsu ieri abbiamo avuto l'illuminazione per buttarci in un posto nuovo (quantomeno per noi) e strafigo, anche se la roccia credo sia la più dolorosa che abbiamo mai provato, Targassonne in confronto è burro per le dita. Condizioni eccellenti, passaggi bellissimi e tranquillità assicurata, anche se molto in stile Blairwitch-angosciante... molta roba, tanto da ripulire ma divertimento assicurato quantomeno per questo periodo di passaggio. E come sempre giornata passata in compagnia stratosferica con Funsu e chiusa nel migliore dei modi direi, per entrambi. Ma ora devo disintossicarmi dal pannello! 

lunedì 23 marzo 2015

DISTRUZIONE SOLITARIA

Ormai neanche più faccio caso alle giornate di maltempo. Faccio caso invece al sole fuori della finestra il lunedì mattina e ci faccio caso in modo molto poco pacato, diciamo così...
Comunque, dopo un sabato passato a lavorare a casa (purtroppo) quando invece il meteo avrebbe permesso di andar su roccia ho incanalato tutta l'incazzataggine della settimana, l'ho elevata all'ennesima potenza e mi sono letteralmente devastato al muro. Pranzo frugale quello della domenica, ananas/banana/kiwi/redbull con sottofondo di video belli intensi (naturalmente di boulder), ruttino e via al moonboard! Scelta della musichetta giusta, un bel mix di Death/Groove/Tecno metal, scelta dei blocchi giusti, quelli che fanno davvero male prima al fisico poi allo spirito quando inevitabilmente non li chiudi, 6/7 riviste che ti fanno passare il tempo durante il recupero ed è fatta, la domenica italiana è servita. Oltre 4 ore in completa solitudine ascetica a tirare prese all'inverosimile fino a quando letteralmente le fibre muscolari si rifiutano di contrarsi... e il relax è servito, un po' come guardare "Domenica in" seduti sul divano ecco...
E stasera provo a portare avanti il circuito segnato settimana scorsa, anche se credo che questa volta abbia davvero esagerato tracciando qualcosa di veramente troppo duro, ormai mi autoinfliggo dei bastoni da solo! Penitenziagite...
PS: un nuovo strumento di tortura è arrivato settimana scorsa! Grazie Elena che pensi sempre a come posso farmi del male...
 
 

giovedì 19 marzo 2015

37

E ci siamo. Non che me ne importi in modo particolare onestamente, sarò retorico ma di compleanni e feste varie m'interessa sempre meno, ma sinceramente credo che ognuno di tanto in tanto faccia i conti col suo passato, con quanto ha realizzato e quanto invece avrebbe potuto fare, con quello che cambierebbe e non.
Se guardo agli ultimi 20 anni, ovvero più o meno da quando la vita inizia veramente e devi iniziare a fare i conti con quello che vorresti essere, credo che davvero non ne cambierei una sola virgola! Dalle cazzate, non enormi per carità, alle scelte vincenti, ecco se proprio potessi tornare indietro con il senno di poi sicuramente inizierei ad arrampicare prima! E che cazzo...
Come sempre guardo avanti e cerco il meglio, senza strafare e con la massima tranquillità dato che ci pensa già la vita di ogni giorno a darci bastonate sulla testa a sorpresa tanto per non farci dimenticare che alla fine della fiera siamo delle piccole merde inutili, anche se vorremmo credere il contrario.
 
  

martedì 17 marzo 2015

MICIOGATTOPANZONE

Era riuscito anche a farmi ricredere sui gatti! A me che onestamente li avevo sempre e solo immaginati come animali opportunisti e per nulla fedeli. A me che prima di lui ero sempre stato convinto che non avrei mai avuto un gatto.
E invece dal primo momento in cui l’ho trovato non mi ha più abbandonato, e soprattutto ha stravolto completamente le mie convinzioni. Lo so, molti pensano che alla fine era solo un animale, addirittura alcuni si chiedono come ci si possa affezionare così, la cosa strana è che anche io la pensavo allo stesso modo…
Per quasi due anni, pochissimo se poi si pensa che l’ho trovato che aveva poche settimane, è riuscito a stravolgere in meglio la mia vita e quella dei miei genitori, che forse più ancora di me avevano un pensiero radicale e distaccato sugli animali. Si è fatto voler bene e soprattutto ha dato tantissimo amore incondizionato, e questo soprattutto l’ha reso diverso da tanti o forse dalla maggior parte degli esseri umani: essere presente, farsi amare non solamente per ricevere cibo ma perché non stare più solo era tutto quello che voleva alla fine di tutto. E nato solo, abbandonato da subito, ma quantomeno è morto circondato da persone che gli volevano realmente bene.

2 anni di miciogatto... buon viaggio... <3