martedì 14 ottobre 2014

10.000!!!

Il blog ha passato le 10.000 visite! Niente male per qualcosa nato per scherzo un paio d'anni fa e senza particolari aspirazioni se non quella di condividere con amici e non le mie/nostre avventure quotidiane. Grazie mille a chi ci segue sempre e anche a chi ci capita per caso e mi manda mail per complimentarsi (di cosa poi?)!

 

lunedì 13 ottobre 2014

IN ATTESA...

Strano periodo questo, di transizione. Poca motivazione per arrampicare, forma sotto le scarpe, meteo piuttosto merdoso e il risultato di tutto questo è che sto arrampicando davvero poco (e male) fuori mentre quando posso mi attacco alla bestia, e mi ci diverto anche un mondo.

Forse è semplicemente la mancanza di un progetto nei blocchi che mi prenda il giusto o anche il desiderio di cambiare per un attimo, la voglia di far corda dove progetti invece ne avrei da vendere, ma per ora sento che non sto dando il massimo o quantomeno che mi sto perdendo. Ho iniziato a tracciare circuiti improponibili sul moonboard, in attesa delle ronchie che dovrebbero arrivare a breve ho praticamente fatto dei blocchi mostruosi in sequenze da 18-20 movimenti, allenanti (o distruttivi) ma soprattutto divertenti; alcuni chiusi, altri in attesa di, delle vere fucilate di forza resistenza che trovo super allenanti come ho avuto modo di verificare l’altra sera in palestra a Boves. Perché se proprio devo trovare un difetto alla bestia è che i blocchi tracciati, un po’ per la tipologia di muro un po’ per le prese, sono delle sparate durissime di pochi movimenti, 5-6 quando va bene, davvero allenanti per la potenza pura e la body tension, ma che non danno continuità al gesto. Ora sto aspettando di ricevere alcune ronchie per tracciare blocchi da fare “no piedi” e per intervallare in alcuni circuiti in modo da poter arrivare a lavorare anche sulla resistenza e soprattutto sto aspettando moooooolto le nuove liste del futuro pan gullich per poter terminare una volta per tutte la stanza delle torture ed essere operativo e completamente autonomo per l’allenamento della stagione invernale.

venerdì 3 ottobre 2014

MITICO FRED

Ognuno ha dei miti, arrampicatoriamente parlando i miei sono Fred Nicole e Markus Bock. In particolare il primo per me non ha uguali, sicuramente un personaggio controverso e negli anni anche sminuito da chiacchiere varie, ma un grande non solo per i numeri (che non sono tutto, almeno per me...) ma anche per la sua visione dell'arrampicata, del suo continuo esplorare attraverso i viaggi non solo le rocce ma anche e soprattutto le culture. Molti dei top spot dei gggiovani di oggi sono il frutto della sua ricerca di più di un decennio fa e ancora oggi tanti suoi blocchi, oltre ad essere delle vere perle, sono dei test per i big odierni. E nonostante l'età (anche se non sono tanti anagraficamente parlando) continua a macinare, spesso in sordina. Grandissimo, old school rules!
 
 
 


lunedì 29 settembre 2014

VABBE...

Weekend nella norma, anzi sotto le aspettative ma purtroppo a volte capita e non ci si può far nulla se non aspettare il successivo sperando che sia migliore. Sabato con Elena al Parvo, le avevo millantato linee facili a bizzeffe ed in effetti è così, ma purtroppo per quel che mi riguarda la dolomia resta sempre molto poco attraente, in particolare per far blocchi; dopo aver ripetuto le linee segnate che m’interessavano, alcune davvero carine, il weekend scorso con Funsu avevo adocchiato una bella variante dura di lupo rosso. Riscaldamento veloce e si parte, purtroppo sul più bello una bella tacca mi esplode in mano buttandomi sullo zigomo destro una bella meteorite che per un po’ mi lascia rincoglionito (più del solito…) e poi incazzato; gli episodi del genere si ripetono tutta la mattinata e alla fine decido che per me finisce lì, bellissimo posto, ambiente da paura ma se ci tornerò sarà per fare escursionismo e non per sanguinare tutto il tempo senza aver arrampicato…
Ieri invece complice anche il meteo non proprio da paura e l’umidazza autunnale siamo tornati ai Quarzini dove volevo provare una bella linea chiodata da Giova e ancora da liberare. Riscaldo veloce su alcune linee da antologia (consigliatissima “Noemi”, un 6C bello tonico e tecnico il giusto) e poi via: capisco subito la partenza, non durissima ma da ghisa, sopra butta in fuori non poco ma con un po’ di continuità e i riposi giusti si fa ma in mezzo c’è un cazzo di blocco pauroso! Così ad occhio fosse a terra non stenterei a dargli un 7B boulder come singolo, forse anche un po’ di più, e nella totalità della linea sicuramente da lo stimolo giusto al tutto… voglio tornarci sicuramente , la linea è davvero stratosferica e son curioso di provarla con la giusta aderenza, che si sa sulla quarzite non è sempre facile trovare. Una bella sfida, grazie Giova perché per chi sa apprezzare lassù ci son dei gioiellini davvero niente male!
PS complimenti ad Elena che si scalda e sale al secondo giro "Noemi", però cazzo la prossima volta da prima eh!