venerdì 17 ottobre 2014

DEVASTAZIONE...

...direttamente proporzionale al divertimento! Dopo un weekend inutile, con un paio di richiami veloci alla bestia, e dopo un giorno di riposo da martedì ho passato ogni sera a devastarmi al moonboard. E divertendomi come un matto! Una serata veloce a far blocchi "facili" e rientrare bene nell'ottica, una sera di circuiti abominevoli (tra l'altro son caduto alla presa prima del top della mia nuova creatura, solo 18 movimenti ma di gran intensità!) e poi ieri sera blocchi hard, molto hard. E oggi praticamente non ho più un solo muscolo che funzioni correttamente...
Onestamente non avrei mai creduto che un muro neanche troppo grande potesse essere così bello e spassoso, forse il fatto di non dover più viaggiare due volte a settimana per quasi 2 ore per allenarmi già da il suo contributo ma sostanzialmente credo che più di ogni altra cosa sia la costanza che ho sempre avuto nel portare avanti le mie passioni che faccia la differenza. Perché con tutti i pro e i contro della cosa, mi si può dire tutto ma che non abbia avuto costanza in tutti questi anni direi proprio di no; da quando si viaggiava solamente per andare a Pollenzo, per poi passare a Ceva per qualche anno, ogni settimana almeno 2 sere avanti e indietro, e nel mio periodo di massima follia addirittura a Savona per poi finire negli ultimi anni a Boves, che comunque in sostanza ha sempre voluto dire partire di sera dopo il lavoro per fare 45 minuti ad andare, allenarsi e tornare a casa dopo altri 45 minuti alle ore più del cazzo. Non credo di meritare un premio per questo, l'ho sempre fatto perché volevo io, ma credo che ora significhi godere il doppio o il triplo del muretto, seppur piccolo, che ho in casa e divertirmi 10 volte tanto le rare sere in cui decido di andare in palestra!
Comunque stasera chiropratico... e domani si riparte!


martedì 14 ottobre 2014

10.000!!!

Il blog ha passato le 10.000 visite! Niente male per qualcosa nato per scherzo un paio d'anni fa e senza particolari aspirazioni se non quella di condividere con amici e non le mie/nostre avventure quotidiane. Grazie mille a chi ci segue sempre e anche a chi ci capita per caso e mi manda mail per complimentarsi (di cosa poi?)!

 

lunedì 13 ottobre 2014

IN ATTESA...

Strano periodo questo, di transizione. Poca motivazione per arrampicare, forma sotto le scarpe, meteo piuttosto merdoso e il risultato di tutto questo è che sto arrampicando davvero poco (e male) fuori mentre quando posso mi attacco alla bestia, e mi ci diverto anche un mondo.

Forse è semplicemente la mancanza di un progetto nei blocchi che mi prenda il giusto o anche il desiderio di cambiare per un attimo, la voglia di far corda dove progetti invece ne avrei da vendere, ma per ora sento che non sto dando il massimo o quantomeno che mi sto perdendo. Ho iniziato a tracciare circuiti improponibili sul moonboard, in attesa delle ronchie che dovrebbero arrivare a breve ho praticamente fatto dei blocchi mostruosi in sequenze da 18-20 movimenti, allenanti (o distruttivi) ma soprattutto divertenti; alcuni chiusi, altri in attesa di, delle vere fucilate di forza resistenza che trovo super allenanti come ho avuto modo di verificare l’altra sera in palestra a Boves. Perché se proprio devo trovare un difetto alla bestia è che i blocchi tracciati, un po’ per la tipologia di muro un po’ per le prese, sono delle sparate durissime di pochi movimenti, 5-6 quando va bene, davvero allenanti per la potenza pura e la body tension, ma che non danno continuità al gesto. Ora sto aspettando di ricevere alcune ronchie per tracciare blocchi da fare “no piedi” e per intervallare in alcuni circuiti in modo da poter arrivare a lavorare anche sulla resistenza e soprattutto sto aspettando moooooolto le nuove liste del futuro pan gullich per poter terminare una volta per tutte la stanza delle torture ed essere operativo e completamente autonomo per l’allenamento della stagione invernale.

venerdì 3 ottobre 2014

MITICO FRED

Ognuno ha dei miti, arrampicatoriamente parlando i miei sono Fred Nicole e Markus Bock. In particolare il primo per me non ha uguali, sicuramente un personaggio controverso e negli anni anche sminuito da chiacchiere varie, ma un grande non solo per i numeri (che non sono tutto, almeno per me...) ma anche per la sua visione dell'arrampicata, del suo continuo esplorare attraverso i viaggi non solo le rocce ma anche e soprattutto le culture. Molti dei top spot dei gggiovani di oggi sono il frutto della sua ricerca di più di un decennio fa e ancora oggi tanti suoi blocchi, oltre ad essere delle vere perle, sono dei test per i big odierni. E nonostante l'età (anche se non sono tanti anagraficamente parlando) continua a macinare, spesso in sordina. Grandissimo, old school rules!