lunedì 14 settembre 2015

E TRA UNA GOCCIA E L'ALTRA...

... pure stavolta l'abbiamo sfangata! Sabato complice il fatto che non ci fosse il sole e per avere un posto a disposizione senza dover camminare ore abbiamo deciso di salire a Sangia Isengard in compagnia di Ale e Claudia che era una vita che non rivedevamo. Loro non c'erano mai stati, io ci torno sempre volentieri, alla fine abbiamo passato una bella giornata a provare passi nuovi e vecchi pur senza contare su un'aderenza decente. In ogni caso la cosa non ha infastidito più di tanto Ale (strano...) perché nel giro di qualche ora e per la maggior parte tutti flashati si è portato a casa nell'ordine: Gandalf, Danny the dog, Tamburo di latta, Bomba a mano, Povero io, Isengard, Gasengard con una nuova fighissima methode (e tra l'altro abbiamo iniziato a provare anche la partenza bassa-bassa o molto sit, dipende dai punti di vista, che è fattibile anche se comunque abbastanza dura). Che dire, una persona normale ne avrebbe per qualche giorno se non mesi...
Da parte mia, decisamente sfiancato dalla scheda di allenamento (anche se dicono sia attivante nell'immediato io di attivo non avevo granché!) e complice il fatto che i passi più belli del posto li ho già praticamente fatti tutti ho provato un po' Tamburo di latta, su cui purtroppo per un singolo dovrò tornare dato che proprio non mi entrava, rifatto qualche passo giusto per scalare un po' e poi finito la biella sulla parte sittissima di Gasengard, niente di eclatante per carità ma comunque ho passato una bella giornata. E, non essendo abbastanza a pezzi, ieri ho finito proprio ogni energia con una bella session di moonboard fino a non riuscire a tenere neanche le ronchie dal dolore alle dita. E oggi chiaramente splende il sole...

mercoledì 9 settembre 2015

ANDIAMO AVANTI...

A volte ci sono giornate che partono in modo sbagliato fin da subito e neanche sai perché, forse è destino che vada così e non puoi farci niente. Ma soprattutto non c'è modo di raddrizzarle, puoi solo metterti da parte, guardare la serie infinita di merda che ti si riversa addosso e cercare per quanto possibile di assorbirla passivamente, meno ti agiti e meno rischi di ingoiarne troppa...
Oggi è una di quelle giornate e purtroppo quando capita così non posso fare a meno di diventare più stronzo del normale, cercare di far barriera contro tutti e tirare avanti fino a sera nel modo più indolore possibile (ovvero: lasciatemi stare e forse non vi piglio a calci in culo!). Ora aspetto di bollare, uscire da sto buco dove ogni minuto che passa è un minuto in più buttato nel cesso e scappare in campagna col topo che, almeno lui, non parla e quindi evita di rompere i coglioni e dire cazzate.
Per tirarci su, un bel pezzo di un disco fuori dagli schemi canonici del black metal by Satyricon, molto thrash volendo e con un bel tiro.
 
 
 
 
 
   

lunedì 7 settembre 2015

COM'E DURAAAAAAAAA

Weekend nella norma quello appena trascorso, niente di particolarmente esaltante dal punto di vista arrampicatorio per quel che mi riguarda ma neanche mi aspettavo più di tanto visto che la scheda in corso mi sta sfiancando non poco. A dire la verità vera poi non avevo neanche più di tanto voglia di sfondarmi...
Sabato piacevole mattinata con Funsu sul moonboard; mi ha fatto enormemente piacere intanto passare qualche ora a chiacchierare del più e del meno tirando un paio di prese e soprattutto vedere che il socio nonostante l'ennesima sfiga continui a darci alla grande: per me è la vera impersonificazione della costanza! Pomeriggio invece passato col topo in giro per langa in cerca di qualche sentiero semi-abbandonato da ripercorrere.
Ieri invece alzataccia per Esischie. A parte l'idea di merda di camallarmi su e giù per il sentiero d'avvicinamento due pads, e non due qualsiasi ma un Mondo e un Triple, la giornata era davvero meravigliosa: il posto come al solito stupendo, colori magici, ma soprattutto è finita finalmente l'estate dei merenderos in giro quindi con me c'era solo un silenzio assoluto! Che goduria! Alla fine dell'arrampicata mi è importato davvero poco, fatto qualche passaggio, abbordato un altro sul pannello evidente, l'avevo adocchiato fin da subito ma volevo aspettare l'aderenza giusta perché già sentivo che non sarebbe stato facile. Ed in effetti è proprio duro, per me ho paura che sia oltre: un pannello inclinato a 30° su cui per ora avevo tracciato una sola linea ma su cui c'è logicissima una traversata sinistra-destra su tacchette infime con caduta tutto sommato buona ma comunque da non affrontare da solo. Abbozzato i singoli ma senza troppo crederci, alla fine mi son dedicato a far qualche foto anche per la prima bozza del topò che spero di riuscire a pubblicare sul blog in settimana.
Invece dal lato di chi prestaziona sul serio complimenti ad Andrea Tallone che ancora una volta riesce a portarsi a casa un blocco di livello assoluto: questa volta su "The Twins", che come ho già scritto più volte per me rappresenta il top non solo del cuneese. Grandissimo, per quel che ne so credo sia la prima ripetizione per ora del blocco di Ale, mi ha fatto venire l'acquolina in bocca in attesa di poterci tornare a dedicare della pelle e del tempo!

martedì 1 settembre 2015

STOP&GO

E si riparte. Settembre è un po' il mese della ripresa e per certi versi il momento in cui si cerca di affinare al massimo per il periodo a venire prima di andare verso i grossi allenamenti invernali. E così anche quest'anno, dopo un'estate di cui non posso assolutamente lamentarmi sia per la qualità che per la quantità dei blocchi provati o fatti, mi son concesso una settimana di pieno riposo e distacco sia dall'allenamento che dalla roccia. E il fisico ha ringraziato, dopo un weekend bellissimo sul lago di Serre- Poncon a far festa a manetta divertendomi come un matto in compagnia di altri pazzi come se non ci fosse un domani per l'addio al celibato del bauscia per eccellenza, ieri sera ho ripreso con l'allenamento in modo piuttosto intenso. Una scheda che mi sfiancherà per bene per il mese di settembre ma che dovrebbe darmi, almeno spero, quel qualcosa in più per il mese d'ottobre sperando nel meteo chiaramente. E oggi sono a pezzi, le braccia che chiedono perdono, la pelle che si era di nuovo ammorbidita (soprattutto dopo il rafting di sabato...) ora è limata per bene ma finalmente son di nuovo rilassato. Si perché la scorsa settimana sembravo un leone in gabbia, ormai l'allenamento mi piace, è la mia droga e non riesco a farne a meno...
E anche Elena sta continuando a darci dentro il giusto. Dopo un bel periodo di pausa, che sotto certi aspetti capisco anche (so quanto possa essere frustrante arrivare ad un passo dal blocco che hai tanto provato e non riuscire a portarlo a casa...) si è decisa giustamente a rimettersi sotto. Come visto in estate non ne ha persa per nulla a livello di dita (genetica) ma per quanto riguarda le braccia era scesa un bel po', non dico ai livelli di partenza di qualche anno fa ma poco ci mancava. Ma la voglia e la costanza la stanno facendo ricrescere il giusto e a suon di trazioni, pan e moonboard sta tornando alla forma che si merita e se quest'anno non riuscirà a portare a casa Tai-Chi nessun problema, spacco ogni singola presa così il gioco è fatto...  
Ogni tanto, devo essere sincero, soprattutto quando mi fermo per un periodo e faccio altro mi chiedo se sia realmente necessario tutto questo sbattimento. Ore rubate allo svacco, di sera, dopo giornate di lavoro in cui già sei costretto ad ingoiare merda a palate, sacrifici che comunque sono solo una scelta personale quando invece avresti solo voglia di fermarti con una birra a fare un beneamato cazzo. La risposta che mi son dato è che no non è assolutamente necessario, forse è anche totalmente inutile e agli occhi di qualcuno può risultare anche stupido ma è esattamente quello che voglio e che mi fa star bene, come passare giornate intere sotto un masso. E fino a che ne sentirò la necessità, fino a che amerò l'arrampicata come da un po' di anni a sta parte sarà l'unica cosa realmente necessaria per me perché non voglio dare 80 quando le mie possibilità son 100 e non voglio arrivare un giorno a pensare che forse avrei potuto fare di più. Adesso è il momento di spingere a tavoletta!