giovedì 15 febbraio 2018

GIRIAMO PAGINA

Settimana di scarico finalmente! E neanche a farlo apposta mi son ammalato proprio ora, quindi direi che nella sfiga è andata alla grande. Da un po’ non scrivo nulla, anche perché non è che ci sia molto da dire, soprattutto di positivo… ho (abbiamo) perso una bella occasione o forse semplicemente non era il momento giusto per dare una svolta radicale: in un primo momento mi son preso parecchio male perché sinceramente ci avevo fantasticato un bel po’ sopra al progetto che avevamo in piedi ma ora come ora cerco di andare avanti al meglio, con la ferma convinzione che prima o poi sarà il momento giusto, se non per lo stesso progetto per altro, qualcosa che in effetti sia mio al 100%. Non ho parlato del sogno che c’era in ballo perché a sto punto non credo serva più a molto…
L’allenamento invece mi piace parecchio, procede bene e sono ormai alla metà del percorso, praticamente ho iniziato la discesa della collinetta anche se sembra che le ultime 4 settimane saranno terribili! Non importa, son contento almeno di non aver accantonato l’idea di un allenamento al 150% perché invece gli altri sogni della stagione li avevo messi da parte del tutto per dare priorità al progetto di cui sopra. Volevo riprendere finalmente con la corda, volevo darci seriamente dentro per un tiro in particolare e almeno provarci ma ho perso il treno almeno fino al prossimo inverno… non importa anche in questo caso sono davvero sicuro che non fosse il momento giusto, alla fine ogni cosa andrà sempre al suo posto prima o dopo. Ora l’obiettivo è portare a termine il trimestre, tornare incazzato alla roccia e stravolgere il moonboard. Nuovo setup e magari prese nuove entro aprile maggio e via di divertimento. Per il momento poca anzi pochissima roccia, anche lo scorso weekend nonostante la meteo ci siamo chiusi all’Escape a tirarne due seriamente e divertirci senza troppe menate; solo un’uscita ultimamente, in Valdinferno per fare il nuovo passaggio di Ale Penna, “il rastrello”: carino, scalabile e provabile da soli tranquillamente, un masso che non avevo mai considerato prima segno che alla base di tutto c’è sempre e solo il gesto, per quello scalo, per il gesto, la linea e la sfida stessa. E intanto la ralla per la primavera in arrivo, le uscite infrasettimanali (spero tantissime), le passeggiate con topo, con tutto quanto mi porti via da sta stagione del cazzo che è l’inverno, aumenta esponenzialmente!
 

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